Immigrazione - 45Paralleolo_03

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Ultimo aggiornamento sito: 02/07/201802/07/201802/07/201821/06/2018

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Immigrazione

Editoriali...
21/06/2018

    
Continuano ad essere pubblicati su Facebook post “pro o contro” immigrazione.  

Alcuni di questi contengono ,purtroppo, toni e termini esagerati privi di razionalità e troppo spesso non fanno alcuna distinzione tra l’immigrato regolare e quelli che vengono considerati clandestini MA che sono, in ogni caso, degli esseri umani in difficoltà.

Ora, limitandoci al nostro territorio, reputiamo che le autorità preposte debbano avviare un progetto volto a combattere quella sensazione di insicurezza che porta molti concittadini ad accusare gli immigrati di essere colpevoli di ogni nefandezza.

Peraltro certi provvedimenti servirebbero anche ad educare “i troppi italiani” che hanno dimenticato cosa significa vivere “nel rispetto dei diritti altrui”.

Che poi ci debba essere una qualche regolamentazione dei flussi migratori... è una questione politica ad alto livello e, in ogni caso, bisogna adeguarsi alle normative vigenti.

    
Alcune delle azioni, chiaramente da approfondire, potrebbero essere:

  1. avviare dei corsi serali di lingua italiana per adulti con la collaborazione di scuole e associazioni;
 
  1. vedere se è possibile organizzare una “qualche specie” di ufficio del lavoro per far incontrare chi “offre lavoro” e “chi lo cerca”;
 
  1. adottare, nelle comunicazioni ufficiali (manifesti, volantini, post sui social, altro), l’uso della lingua inglese in contemporanea alla lingua italiana;
 
  1. pubblicare, utilizzando le lingue straniere più diffuse, dei “libretti di integrazione” che spieghino, con semplicità, cosa fare per cercare lavoro, avere assistenza sanitaria, le tasse da pagare, come iscrivere a scuola i figli e altre informazioni utili volte a facilitare chi vuole integrarsi nella nostra comunità…. Nulla vieta di inserire alcune informazioni sugli usi e costumi italiani quali la parità tra uomo e donna; NO alla violenza su donne e bambini; rispetto della libertà di “credo religioso”; NO alle discriminazioni sessuali; non trasformare le strade in bagni pubblici; rispetto per gli animali; vietato “scatarrare” per terra; ecc. ecc.
 
  1. centrale affitti” in grado di far incontrare la domanda e l’offerta di abitazioni. Se ci fosse una Pro Loco tale attività potrebbe interessare anche gli affitti stagionali. In questo modo si otterrebbe anche un controllo sulla registrazione dei contratti, sugli importi degli affitti e sulla quantità di persone che possono abitare in una singola abitazione… nonché un abbattimento dell’evasione fiscale e una limitazione alle tante cantine affittate impropriamente come abitazioni.;
 
  1. coinvolgimento di quelli che vengono definiti “forestieri” (termine dedicato anche agli italiani che vengono ad abitare da noi) nelle attività sane del paese (manifestazioni, feste, attività sportive/associative, altro) nonché l’organizzazione di incontri pubblici, scambi culturale e altre iniziative (come lo vedete uno “scontro culinario” tra le nostre fettuccine e piatti tipici di un altro paese? Romania, Albania, Cina, India, ecc… Potrebbe diventare un “piatto forte” nelle future estati monticiane!).
 
  1. (attività in corso, da pochi giorni, con sistema TARGA SYSTEM) posizionamento periodico di sistemi volti a identificare i veicoli che sono privi di assicurazione, revisione o che non pagano il bollo auto nonché veicoli con targa non italiana presenti sul territorio da più di 6/12 mesi e che dovrebbero essere reimmatricolati (qui sotto le regole);
 
    • veicolo immatricolato all’estero di proprietà di residenti in italia (anche se di nazionalità diversa da quella italiana) deve essere reimmatricolato dopo 12 mesi.
    • veicolo immatricolato all’estero di proprietà di NON residente in Italia (qualsiasi paese della Comunità Europea) può circolare senza limiti temporali (la verifica della targa servirebbe proprio per capire se il proprietario del veicolo è in Italia senza aver regolato la residenza)
    • veicolo immatricolato all’estero di proprietà di NON residente in italia (qualsiasi paese extra europeo) deve essere reimmatricolato dopo 6 mesi (la verifica della targa servirebbe proprio per capire se il proprietario del veicolo è in Italia senza aver regolato la residenza).
 
  1. rimuovere i veicoli parcheggiati che intralciano il traffico, sia veicolare che pedonale, con carri attrezzi e adottare il sistema dei “blocchi delle ruote”. In questo modo i furbi che riescono a non pagare le sanzioni sarebbero finalmente costretti a pagare;
 
  1. maggiore vigilanza serale/notturna da parte di Carabinieri/Polizia di Stato e/o studiare una convenzione (Comune/Commercianti) con istituto di vigilanza privato che effettui delle verifiche periodiche notturne;
 
  1. installazione di ulteriori telecamere, anche nei punti di ingresso/uscita dai centri abitati e dotare i Carabinieri dei monitor necessari alla visione delle immagini in diretta;
 
  1. multare chi sporca per terra e/o abbandona rifiuti e/o bottiglie di vetro (peraltro , per ovviare al fenomeno di troppe bottiglie di vetro abbandonate non si può, a livello comunale reintrodurre il meccanismo del vuoto a rendere? Se la prima bottiglia avesse un valore di 10 Euro difficilmente verrebbe abbandonata per strada. Il commerciante che le vende potrebbe apporre un timbro sull’etichetta delle bottiglie vendute in modo da restituire denaro solo per bottiglie da lui effettivamente messe in commercio…)
 
  1. prendere in esame qualunque altro suggerimento “utile” per riportare l’argomento “immigrazione” su binari costruttivi nel pieno rispetto delle normative vigenti e dell’essere umano.
 
L’intento dovrebbe essere quello di favorire, da un lato, l’integrazione e dall’altro sanzionare i comportamenti scorretti (tenuti anche da troppi italiani).

Ricordatevi che al di là degli annunci roboanti e provvedimenti inconcludenti siamo una comunità e come tale dobbiamo affrontare TUTTI insieme quello che viene definito "problema" senza dimenticarci della nostra umanità, onestà e voglia di vivere serenamente.
Vincenzo Mottola

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